La manutenzione delle strutture in c.a. e c.a.p.

Qualsiasi struttura è sottoposta, durante il periodo di vita che va dalla sua realizzazione alla demolizione, a un insieme di azioni, interne ed esterne, statiche ed ambientali, che portano ad un progressivo degrado.
Questo rende necessario analizzare lo stato di degrado sia in termini di livello di danno, sia in termini di cause che l’hanno prodotto. Lo scopo è la definizione delle modalità di intervento atte a riportare la struttura al livello di sicurezza previsto dalle norme vigenti. Una struttura in c.a. è destinata a degradarsi in tempi più o meno brevi a seconda della sua durabilità.

Durabilità: capacità di una struttura di mantenere inalterate nel tempo le prestazioni originarie

Questa capacità è garantita inizialmente da una corretta progettazione, da materiali correttamente prescritti (p.e. calcestruzzo progettatto secondo una corretta classe di esposizione ambientale, dimensionamento dei copriferri, ecc.) e da una buona realizzazione esecutiva (corretta procedura di messa in opera, adeguata maturazione
umida dei getti, tempi di disarmo non affrettati, ecc.), viene poi assicurata nel tempo da una manutenzione  costante ed efficiente, tanto più necessaria quanto più l’opera è ubicata in un ambiente aggressivo per il c.a. La scarsa manutenzione porta, in tempi più o meno lunghi, al deterioramento dei materiali e, come conseguenza, a danni strutturali.

Saint-Gobain Chryso offre soluzioni per la manutenzione delle strutture in c.a. e in c.a.p. in particolare per offrire delle soluzioni ai danni causati da :

  • Gelo e disgelo
  • Reazioni alcali-aggregato
  • Attacco Solfatico
  • Carbonatazione del calcestruzzo
  • Corrosione delle armature
  • Corrosione indotta dalla presenza di cloruri
  • Propagazione dei fenomeni di corrosione

Scarica il manuale e scopri le soluzioni di Chryso per il ripristino del c.a.